IRES premiale – Riduzione aliquota al 20% per il periodo d’imposta 2025

25 febbraio 2026


La Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (G.U. n. 305 del 31.12.2024, S.O. n. 40) ha introdotto una riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% per il periodo d’imposta 2025, subordinata al rispetto di specifiche condizioni.

1. Ambito soggettivo

Sono interessati i soggetti IRES di cui all’art. 73 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR).

2. Condizioni per l’accesso

2.1 Accantonamento utili e investimenti

  • Accantonamento in apposita riserva di almeno l’80% dell’utile 2024;
  • Investimenti pari almeno al 30% dell’utile accantonato (o 24% dell’utile precedente, se maggiore);
  • Investimenti in beni Industria 4.0 o Transizione 5.0 dal 01.01.2025 entro il termine dichiarativo.

2.2 Incremento occupazionale

  • Nessuna riduzione della forza lavoro rispetto alla media del triennio precedente;
  • Incremento minimo dell’1% dei lavoratori a tempo indeterminato mediamente occupati nel 2024 (minimo una unità).

2.3 Assenza di CIGO

Nessun ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni nel 2024 e nel 2025.

3. Verifica aziendale

Al verificarsi delle condizioni di cui ai punti 1 e 2.1 – il cui accertamento richiede una preventiva valutazione contabile e fiscale da effettuarsi con il Vostro Commercialista – nonché alla luce delle scelte imprenditoriali in ordine alla destinazione degli utili e alla programmazione degli investimenti, potrete contattare il nostro Studio per la verifica dei requisiti di natura lavoristica e delle ulteriori condizioni previste dalla normativa ai fini dell’accesso al beneficio.


Maxi-deduzione IRES 20% per incremento occupazionale


L’art. 4 del D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 216 ha introdotto una maggiorazione del 20% del costo riferibile  alle nuove assunzioni a tempo indeterminato, ai fini della determinazione del reddito imponibile.

Lo Studio sta procedendo alla verifica dei requisiti occupazionali sulla base dei dati in nostro possesso.

Alle Aziende che risulteranno in possesso delle condizioni previste dalla normativa verrà trasmesso apposito dettaglio tecnico-operativo ai fini della corretta fruizione del beneficio in fase di dichiarazione dei redditi.

Il personale di studio è a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Studio Colombo

Archivio news

 

News dello studio

mag11

11/05/2026

Decreto Lavoro 2026 – Nuovi incentivi alle assunzioni e “salario giusto”

Il D.L. 30 aprile 2026 n. 62 (“Decreto Lavoro”), in vigore dal 1° maggio 2026, riscrive il quadro degli incentivi alle assunzioni previsti dal Decreto Coesione e introduce le nuove

apr9

09/04/2026

Informativa in materia di Salute e Sicurezza nel Lavoro Agile

L’art. 3, comma 7-bis del D.Lgs. 81/2008 (T.U. Sicurezza nei luoghi di lavoro), come modificato dalla L. 34/2026, ha introdotto l’obbligo per il datore di lavoro di fornire con cadenza

mar9

09/03/2026

Facoltà di rinuncia all’applicazione delle imposte sostitutive previste dalla Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto, per il solo anno 2026, alcune misure fiscali agevolative applicabili ai lavoratori dipendenti del settore privato. Tali agevolazioni saranno applicate automaticamente

News

mag25

25/05/2026

Cambiare orario di lavoro: quando è possibile e quando no

La modifica dell’orario di lavoro rientra

mag25

25/05/2026

Busta paga da consegnare al lavoratore: come evitare rischi e sanzioni

La consegna della busta paga al lavoratore

mag25

25/05/2026

Riders e piattaforme: nuove misure e sanzioni contro il caporalato digitale

Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026)