LAVORO 7 — Settimana XLII • 2026Lunedì 19 ottobre 2026 IN QUESTO NUMERO 01 Previdenza complementare: online due simulatori del Ministero 02 Nuovo Bonus mamme 2026: istruzioni INPS e domanda SCARICA LAVORO 7 – Sett. XLII del 19 OTTOBRE 2026Versione PDF impaginata • 2 pagine A4 01 Previdenza complementare: online due simulatori del Ministero Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibili, sul Portale della previdenza complementare, due nuovi simulatori realizzati con la collaborazione tecnica di Mefop S.p.A. L’iniziativa rafforza una tradizione di educazione previdenziale che affianca alla tutela pubblica strumenti di conoscenza utili per programmare il futuro. Il simulatore per i lavoratori stima, sulla base dei dati inseriti, la pensione pubblica attesa e l’eventuale integrazione derivante dalla previdenza complementare. Quello per le imprese consente invece di valutare benefici fiscali e contributivi e misure compensative connesse alla destinazione del TFR ai fondi pensione. Le elaborazioni hanno natura esclusivamente orientativa e non costituiscono attestazioni ufficiali. Il tema assume particolare rilievo dopo l’introduzione, dal 1° luglio 2026, dell’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti privati di prima assunzione, esclusi i domestici. Entro 60 giorni il lavoratore può esercitare una scelta diversa, compreso il mantenimento del TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c. I nuovi strumenti sono quindi un supporto pratico, non sostitutivo della valutazione individuale e degli adempimenti del datore di lavoro. RIFERIMENTI: Ministero del Lavoro – Previdenza complementare, online due nuovi simulatori; Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 204-205; D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, art. 8. Nuovo Bonus mamme 2026: istruzioni INPS e domanda Con la circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, l’INPS ha illustrato la disciplina del Nuovo bonus mamme per il 2026, previsto dall’art. 1, comma 207, della legge 30 dicembre 2025, n. 199. Il contributo è riconosciuto dall’Istituto a domanda: ammonta a 60 euro per ogni mese o frazione di mese di attività lavorativa o autonoma, fino a dodici mensilità e al limite complessivo di 720 euro. La misura riguarda le lavoratrici madri con due figli, se il più piccolo ha meno di dieci anni, oppure con almeno tre figli, se il più piccolo ha meno di diciotto anni; sono inclusi figli adottivi e in affidamento preadottivo. Occorre inoltre rispettare il limite reddituale annuo previsto dalla norma. La disciplina resta coordinata con l’esonero contributivo: prima di presentare l’istanza è opportuno verificare il corretto regime applicabile nel singolo rapporto. La domanda va presentata telematicamente all’INPS, secondo le istruzioni e le modalità rese disponibili dall’Istituto. Il bonus non concorre alla formazione del reddito e non rileva ai fini ISEE, come precisato dalla circolare. Datori di lavoro e professionisti possono utilmente affiancare le interessate nella verifica dei requisiti, evitando sovrapposizioni e valorizzando il sostegno alla maternità previsto dall’ordinamento. RIFERIMENTI: INPS, circolare n. 106 del 16 ottobre 2026; Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 206-207; D.L. 30 giugno 2025, n. 95, art. 6, convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. 02 Lo sapevi che... Il TFR non è soltanto una componente differita della retribuzione: nella previdenza complementare rappresenta una scelta che incide sull’equilibrio fra tutela presente e prospettiva pensionistica. Per questo la legge conserva al lavoratore un termine per esprimere una scelta consapevole. D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, art. 8 LAVORO 7 è il riepilogo settimanale dello Studio Colombo dedicato alle principali novità in materia di lavoro, previdenza e amministrazione del personale.Le notizie riportate hanno finalità informativa e non sostituiscono la consulenza professionale nei singoli casi concreti.Lo Studio resta a disposizione per valutare l’impatto delle novità richiamate sulle