| IN SINTESI Il decreto completa alcuni passaggi della riforma fiscale. Per i datori di lavoro, la novità di immediata gestione è la nuova disciplina delle auto aziendali in uso promiscuo, applicabile dal periodo d’imposta 2026. |
1. Auto aziendali in uso promiscuo: cosa cambia
L’art. 2 del D.Lgs. n. 148/2026 riscrive l’art. 51, comma 4, lett. a), TUIR, confermando la base convenzionale di 15.000 km annui e le percentuali introdotte dalla legge di bilancio 2025: 50% per i veicoli ordinari, 20% per gli ibridi plug-in e 10% per gli elettrici puri. Il decreto aggiunge tuttavia due correttivi: anzianità del veicolo e optional/allestimenti.
| Aspetto |
Regola dal 2026 |
| Veicolo oltre 5 anni |
Il valore convenzionale, già determinato con le percentuali sopra indicate, aumenta del 50% dopo il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello della prima immatricolazione. |
| Optional e allestimenti |
Se non sono valorizzati dalle tabelle ACI e non sono acquistati direttamente dal lavoratore, il valore del benefit aumenta del 5%. Per individuarli e necessario confrontare:
- ordine di acquisto o contratto di leasing/noleggio;
- fattura del veicolo;
- configurazione del modello/auto;
- eventuali fatture successive per accessori o allestimenti.
In pratica, deve essere confrontato il mezzo effettivamente assegnato con la versione-base/modello considerato dalla tabella ACI. (Possono rilevare, per esempio, allestimenti speciali, vani attrezzati, ganci traino, cerchi o dotazioni non standard, purché non già compresi nella valorizzazione ACI e non acquistati direttamente dal dipendente. |
| Trattenute al dipendente |
Diminuiscono il valore imponibile anche quando riguardano accessori e allestimenti. |
| Veicoli “vecchio regime” |
La disciplina in vigore al 31 dicembre 2024 resta applicabile fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla prima immatricolazione per le assegnazioni 1° luglio 2020–31 dicembre 2024 e per i veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 e assegnati nel 2025. |
Per le auto assegnate nel 2025 non comprese nel regime transitorio, le nuove regole operano dal periodo d’imposta 2026. Le modalità seguite fino al 31 dicembre 2025 sugli optional sono espressamente fatte salve, senza rimborso delle maggiori imposte eventualmente versate. |
2. Verifiche necessarie
Per ciascun veicolo in uso promiscuo è necessario aggiornare o verificare i dati anagrafici e contrattuali che incidono sulla valorizzazione del fringe benefit.
- data di prima immatricolazione;
- data dell’ordine e data di assegnazione in uso promiscuo;
- alimentazione del veicolo;
- presenza di optional o allestimenti non inclusi nelle tabelle ACI;
- eventuali trattenute al dipendente, distinguendo quelle relative all’uso del mezzo da quelle riferite a optional/allestimenti.
Le aziende che assegnano auto, motocicli o ciclomotori in uso promiscuo sono invitate a trasmetterci eventuali variazioni e la documentazione relativa a nuovi mezzi, riassegnazioni, optional e trattenute: effettueremo la verifica della corretta valorizzazione in busta paga. |
Il personale di studio è a disposizione per i chiarimenti necessari.
STUDIO COLOMBO