Intelligenza artificiale: dal 23 ottobre nuovi obblighi per i datori di lavoro su sicurezza e formazione
È entrato in vigore il 23 ottobre 2026 il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2026, che adegua la normativa nazionale al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act).
Tra le disposizioni di interesse per i datori di lavoro, l’art. 42 introduce specifiche previsioni in materia di salute e sicurezza connesse all’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale.
Il comma 2 stabilisce che l’utilizzo di sistemi di IA che incidono sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi, sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali rilevanti per la sicurezza debba essere valutato nell’ambito della valutazione dei rischi di cui all’art. 28 del D.Lgs. n. 81/2008.
Il comma 3 dispone inoltre che i datori di lavoro assicurino un’adeguata informazione e formazione dei lavoratori sui rischi specifici connessi all’utilizzo dei sistemi di IA e sulle misure di prevenzione e protezione adottate.
La disposizione non determina una durata minima dei corsi, né prevede un programma formativo uniforme: contenuti e modalità devono risultare adeguati agli strumenti impiegati, alle mansioni e ai rischi effettivamente presenti.
Le aziende sono chiamate a verificare l’impatto dei sistemi di IA già utilizzati, valutando, ove necessario, l’aggiornamento del DVR e la predisposizione di iniziative informative e formative coerenti con i rischi rilevati. Restano distinti gli obblighi di alfabetizzazione previsti dall’art. 4 del Regolamento UE 2024/1689.
RIFERIMENTI: 
: Art. 42, D.Lgs. 179/2026; art. 28, D.Lgs. 81/2008; art. 4, Reg. UE 2024/1689 — https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/10/08/26G00200/SG
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